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Archivio Capitolare di Modena

Conserva gli atti prodotti o ricevuti dalla cattedrale di Modena dall’epoca longobarda a oggi. Il nucleo più prezioso è quello costituito dai codici manoscritti giunti a Modena nel corso dei secoli.

Di seguito sono riportati i fondi in ordine alfabetico:

Atti capitolari, 1517-1947.

Raccoglie i verbali delle varie sedute del Capitolo della cattedrale.

Biblioteca Capitolare, secc. VII-XX.

Conserva preziosi codici manoscritti e miniati a partire dall’epoca longobarda e carolingia.

Capitolo, secc. XIV-XX.

Conserva vari materiali, in prevalenza di natura contabile e gestionale, legati alla vita quotidiana dei canonici e del Capitolo.

Cappella musicale, secc. XIII-XX.

Il fondo risulta composto da differenti tipologie di materiale, comprendenti manoscritti, stampe e spartiti musicali acquisiti, prodotti e utilizzati dalla Cappella musicale del Duomo di Modena.

Confraternite, secc. XV-XX.

Il fondo, depositato presso l’Archivio capitolare, è costituito da materiali di varia natura, registri, codici e materiali documentari. Le confraternite in questione sono la Confraternita della Santissima Annunciata, di San Pietro Martire, di Sant’Erasmo, di San Giovanni Battista detto della Morte, di San Sebastiano, di Maria Vergine Addolorata in San Carlo

Fabbriceria, secc. XV-XX.

Il fondo contiene perlopiù libri e notazioni contabili inerenti l’attività della Fabbrica di San Geminiano, ente incaricato di occuparsi dei lavori, restauri e manutenzione ordinaria della cattedrale.

Fondo Bergonzini, 1930-1986.

Raccoglie carte e documenti lasciati al Capitolo da mons. Marino Bergonzini (1907-1987), dapprima vescovo ausiliario di Modena e titolare di Medeli (1953-57), quindi vescovo di Volterra (1957-70) e infine delle chiese di Faenza e Modigliana. Importanti le carte e i diari riguardanti il Concilio Vaticano II.

Fondo Casolari, secc. XIX-XX.

Il fondo conserva le carte raccolte da don Annibale Casolari, già arciprete di Baggiovara (Modena), e relative all’omonima famiglia.

Fondo Guidelli, secc. XVI-XIX.

Si tratta di varie carte della famiglia Guidelli-Cattani ritrovate negli anni Ottanta presso l’istituto delle Suore Canossiane di Saliceta San Giuliano (Modena) e donati all’Archivio capitolare. Diverse carte riguardano la figura di Giuseppe Maria Guidelli, già arcivescovo di Modena dal 1872 al 1889

Fondo Pistoni, secc. XVIII-XX.

Il fondo conserva le molte opere, manoscritti, appunti e altro materiale raccolto da mons. Giuseppe Pistoni, già arciprete della cattedrale e archivista presso l’Archivio Capitolare, nel corso della sua attività di studioso

Fondo Rossi-Veratti, secc. XVII-XX.

Il fondo fu donato al Capitolo dall’ultimo erede dell’omonima famiglia nel 1974. Importanti i documenti e le bozze di stampa dei Codici estensi (penale, civile e di procedura) compilati da Bartolomeo Rossi Veratti per volontà di Francesco V. Sono anche presenti documenti riguardanti la famiglia Volpari.

Fondo Villanova, secc. XVI-XVII.

Il fondo conserva tutte le carte lasciate al Capitolo dal canonico Camillo Villanova, personaggio influente nella Modena del secondo Seicento e responsabile dell'amministrazione ducale sotto vari principi. Il fondo conserva perlopiù carte di carattere contabile e amministrativo e molte lettere

Imposte, spogli, sussidi, secc. XIV-XVIII.

Il fondo contiene materiali di carattere sostanzialmente fiscale inerenti l’imposta sul sale, tasse riscosse dai podestà modenesi a favore del governo estense, spogli e sussidi ecclesiastici ai laici.

Mensa comune, secc. XV-XVIII.

Il fondo riunisce i vari documenti prodotti e ricevuti dalla cosiddetta Mensa comune, ente fondato allo scopo di sostentare dodici sacerdoti, non canonici, che prestavano servizio presso il duomo di Modena.

Miscellanea, secc. XI-XX.

Vi sono conservati materiali eterogenei. Tra i più ineressanti: carte del monastero di Sant’Eufemia, autografi, gridari.

Opere pie, secc. XIV-XX.

Sotto la denominazione “Opere Pie” sono raccolti e accorpati diversi fondi – di proprietà dell’Archivio Capitolare – che raccolgono varie carte principalmente amministrative prodotte da numerose opere pie: Opere Alboni, Alvarotti-Silingardi, Bellincini, Cioni, Civa, Crocifisso, Falloppia, Manzoli, Mazzanti, Müller, Pacchioni, Poveri di Cristo, Poveri vergognosi, Salvarani, Tarozzi.

Pergamene ebraiche, secc. XI-XV.

Il fondo raccoglie frammenti ebraici originariamente inseriti tra i materiali dell'Archivio Capitolare e dell'Archivio della curia. Le pergamene furono perlopiù utilizzate come materiali di riutilizzo e staccate all'inizio degli anni 2000.

Pergamene latine, secc. VIII-XX.

Il fondo, costituito da 2300 pergamene e 1400 documenti su supporto cartaceo, raccoglie per la maggior parte contratti tra il vescovo di Modena, il Capitolo della cattedrale e altri soggetti. All'interno del fondo sono conservati anche importanti privilegi e concessioni emanate da papi, imperatori e altre autorità politiche. 

Processi, secc. XV-XIX.

Il fondo conserva i documenti di varie cause processuali che coinvolgevano o rientravano negli interessi, diretti e indiretti, del Capitolo e della cattedrale.

Segreteria capitolare, 1880-1994.

Raccoglie un insieme eterogeneo di carte (con una netta prevalenza di materiale epistolare) riguardanti i rapporti intrattenuti dal Capitolo con altri enti.

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